nord america

Un pasto soddisfacente (gli inganni di Coyote)

Un giorno, Volpe era andato a caccia ed era riuscito a uccidere un cane delle praterie. Lo mise a cuocere sotto uno strato di ceneri e, mentre aspettava che il pasto fosse pronto, schiacciò un pisolino.

Mentre Volpe dormiva, arrivò Coyote, attratto dall’odore della carne. Coyote si mangiò il pasto di Volpe, ormai cotto a puntino; lasciò da parte solo un po’ di grasso, che usò per ungere la bocca di Volpe.

Quando Volpe si svegliò, si ritrovò con la bocca unta di grasso e il cane della prateria sparito.

“Possibile che abbia mangiato mentre dormivo, o che in qualche altro modo me ne sia dimenticato?” si chiese.

“No, non è possibile” si rispose poi da solo. “Se così fosse, mi sentirei sazio, invece ho fame come prima di addormentarmi.”

Volpe capì subito che doveva essere stato Coyote a giocargli un brutto scherzo. Cominciò a cercarlo.

Coyote, vedendo Volpe avvicinarsi e sapendo di non potergli sfuggire, si appoggiò a un grande masso inclinato che si trovava lì vicino.

“Sciocco!” disse a Volpe, quando questi lo raggiunse e lo accusò di avergli rubato il pasto. “Non vedi che sono qui impegnato a reggere questo masso, che rischia di cadere e schiacciarci entrambi? Per favore, aiutami e rimani qui alcuni minuti a sorreggerlo, intanto che io vado a cercare un tronco per bloccarlo e impedire che cada.”

Volpe, preso alla sprovvista, gli credette. Rimase a reggere il masso, mentre Coyote fuggiva. Solo molte ore più tardi si rese conto che il masso era perfettamente stabile e che Coyote l’aveva ingannato di nuovo.

Articolo creato 91

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto