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Il Nucklavee

Il Nucklavee è un mostro di grande malvagità, che non smette mai di tormentare gli umani o tramare contro di loro.
La sua dimora è il mare. Quando si muove sulla terraferma, lo fa in sella a un cavallo orribile quanto lui. Alcuni pensano che in verità cavallo e cavaliere siano un’unica, mostruosa entità.
La testa del Nucklavee è simile a quella di un uomo, ma dieci volte più grande. La sua bocca sembra quella di un maiale ed è enorme. Non c’è nessun tipo di peluria sul corpo del mostro, dal momento che non ha nemmeno alcun tipo di pelle. Il suo respiro è velenoso, capace di far ammalare animali o rovinare raccolti. Per motivi che non si conoscono, ha però una forte avversione per l’acqua dolce e nessuno l’ha mai visto durante una pioggia.
Quella che segue è la storia di un uomo che un giorno incontrò il Nucklavee e riuscì per un pelo a salvarsi.

Tammie e il Nucklavee

Tam o’Shanter, da tutti conosciuto come Tammie, stava tornando a casa in una notte senza luna, ma illuminata dalle stelle che brillavano nel cielo autunnale. La strada che percorreva si snodava lungo la costa, con il mare da un lato e un loch profondo dall’altra.

A un tratto, vide una sagoma di fronte a lui. Subito fu preso da paura, e la paura divenne terrore quando si rese conto di avere davanti il Nucklavee. Il suo cavallo aveva pinne simili a quelle di un pesce appena sopra le gambe e un unico occhio rosso fuoco. Il cavaliere aveva una testa gigante e un corpo senza pelle, di cui si vedevano i muscoli e il sangue che scorreva nelle vene. Soprattutto, però, Tammie sentì la puzza, il tremendo fetore esalato tanto dal cavaliere quanto dal cavallo.

Benché terrorizzato, Tammie ebbe la prontezza di avvicinarsi al loch, ricordando tutto ciò che sapeva sull’odio del Nucklavee per l’acqua dolce. Quando il mostro si avvicinò, Tammie schizzò dell’acqua sulle zampe del cavallo. Subito, la bestia si imbizzarrì e subito Tammie si mise a correre. Sapeva infatti che poco più avanti c’era un piccolo ruscello, che faceva confluire nel mare l’acqua del loch.

Quando già poteva sentire il respiro del mostro sul suo collo, Tammie si lanciò in avanti, mettendo il corso d’acqua dolce tra sé e il Nucklavee. Mentre saltava, il mostro tentò di afferrarlo e il berretto che Tammie indossava rimase nelle sue mani. Tuttavia, Tammie riuscì a superare sano e salvo il rigagnolo e il Nucklavee, dopo aver lanciato un urlo di rabbia, fu costretto a voltarsi e lasciarsi Tammie alle spalle.

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